Risparmio & Famiglia
Immobiliare.it, la crisi dei consumi colpisce anche le vacanze di Natale
Le vacanze di due settimane diminuiscono del 23%. Per fronteggiare il calo di prenotazioni, sconti superiori al...
Con sconti superiori anche al 30% per le prenotazioni last minute, il mercato del tursimo cerca di combattere il calo delle prenotazioni
Questa è la prima evidenza emersa dall’analisi di Immobiliare.it, che ha tracciato un quadro preciso di questo ultimo scampolo di vacanze natalizie.
Rispetto al 2010 il numero di chi ha prenotato 14 giorni di soggiorno è diminuito del 23%.
Se ci si concede la settimana bianca, però, la più gettonata è quella successiva al capodanno, e per questo chi ha una casa da affittare per le vacanze cerca di contrastare la tendenza con sconti notevoli.
Secondo Carlo Giordano, amministratore delegato di gruppo Imobiliare.it: “Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care, ci ha fatto ripensare a come trascorriamo le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno”
Per quanto riguarda la formula del last minute, si registra un notevole aumento tanto nella domanda quanto nell’offerta e nella convenienza. In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno arrivando a uno sconto del 31% rispetto a prima di Natale, mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia. In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30%.
Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo, si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara.
Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).
Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).


