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Risparmio & Famiglia

Imu: aumenti di imposta case in affitto di oltre 300%

creato da Daniel Settembre ultima modifica 12/12/2011 10:10

Con le nuove misure a rischio il mercato delle locazioni. Per Confedilizia l'aggravio fiscale per i proprietari sarà intorno al 300%.

Il rischo di un eventuale aumento dei costi riguarderebbe entrambe le parti: sia gli affittuari, sia i proprietari che puntano il dito sulla possibilità che la nuova Imu faccia letteralmente dissolvere i contratti a canone calmierato, che in Italia rappresentano circa un quarto del totale degli affitti.

Secondo Confedilizia, che ha partecipato ad una audizione parlamentare sulla manovra economica del governo, i proprietari di immobili locali in regime di affitto libero (attualmente con aliquota al 6,5 per mille) rischiano un aggravio dei costi tra l'87 e il 161%, mentre per i contratti a canone concordato il balzo in alto della tassazione comunale potrebbe sfondare quota 300%.

A rischio estinzione quei contratti a vantaggio delle fasce più deboli: l'aggravio fiscale per i contratti a canone calmierato (attualmente soggetto ad un aliquota del 4 per mille) sarà pari al 204% se entrasse in vigore la nova Imu nella misura base del 7,6 per mille.

"Vediamo una situazione di drammaticità senza precedenti" dichiara il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani  "a seguito della scadenza dei singoli contratti calmierati, che i locatori non saranno più in grado di rinnovare, mentre in nulla può incidere il blocco degli sfratti, comunque in scadenza. La condanna all'estinzione dei contratti a canone calmierato provoca un grave problema sociale non giustificato dalle risorse necessarie a sgravarli parzialmente dall'Imu (230 milioni di euro in tutto), e così ad assicurarne la permanenza. Le risorse necessarie possono essere facilmente recuperate eliminando l'evasione rappresentata da agevolazioni concesse, senza giustificazione alcuna, a particolari categorie di soggetti investitori nell'immobiliare''.

Sunia, sindacato nazionale unitario inquilini ed assegnatari sarebbe pronta a scendere in campo perchè un aumento indistinto della tassazione, infatti, non solo rischierebbe di innescare una fuga di massa dei proprietari di immobili dai contratti calmierati verso quelli a libero mercato ma anche di innalzare ulteriormente il livello degli affitti.

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Commenta Daniel Settembre | 12 dicembre 2011 10:10
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