Risparmio & Famiglia
La hit parade degli affitti: Affari a Roma e a Trento
Il mercato ballerino delle locazioni tra certezze (bilocali) e punti interrogativi
Se il settore immobiliare non sembra vedere la fine del tunnel, quello della locazione si comporta meglio con le città di Ancona, Trento e Roma, che hanno registrato gli incrementi maggiori. È quanto emerge da un rapporto sugli affitti presentato da Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 300 agenzie. Lo studio, realizzato insieme a Nomisma, rileva come in Italia ci sia stato un abbassamento medio dei canoni di locazione dell’1,9%. Il mercato della locazione mostra un trend di stabilità nei capoluoghi di regione italiani con un calo dei contratti nelle zone di pregio.
“Per la fine dell’anno - afferma Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti - prevediamo una sostanziale stabilità dei canoni d’affitti con numero di locazioni in crescita, soprattutto, nelle zone centrali e semicentrali delle città”. Ancona è il capoluogo di regione dove i prezzi degli affitti si sono incrementati di più: + 5,2%. Canoni più alti del 4,1% a Trento e del 3,6% nella Capitale. Piccole variazioni a Palermo e Torino (+ 1%). Flessione record degli affitti invece a Cagliari. Nei primi sei mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2009, nel capoluogo sardo si sono spuntati prezzi mediamente più bassi del 10,7%. Sensibile il calo registrato anche a Genova (- 8,3%), così come a Napoli (- 7,6%). Tra i capoluoghi di regione esaminati da Solo Affitti i canoni sono diminuiti anche più del 5% a Bari (- 6,6%) e Bologna (- 6%). Spostamenti minimi rilevati a Milano (- 1,1%), Venezia (- 1,2%) e Firenze (- 1,4%).
L'articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
in edicola in questi giorni



