Risparmio & Famiglia
Mutuo, ma quanto mi costi. Con la stretta del credito l'esborso aumenta
Lo sottolinea in una nota Roberto Anedda di Mutuionline.it. Che consiglia: scegliete bene la banca
La tensione sui mercati sui titoli bancari, non solo italiani ma anche esteri, sta generando difficoltà anche operative per il mondo bancario e potenziali conseguenze a cascata per il sistema economico. Lo scrive in una nota Roberto Anedda, direttore marketing di Mutuionline.it. Tutto è legato all’incertezza sul debito pubblico italiano: i titoli di Stato perdono valore, e di conseguenza aumentano i costi che le banche devono sostenere per rifornirsi di denaro sul mercato. Questo causa una minore facilità di accesso al credito e possibili maggiori costi, dato che non tutte le banche riescono ad operare con la stessa flessibilità e competitività.
Uno degli effetti è la drastica riduzione delle opportunità per finanziare fino al 100% del valore della casa: le rilevazioni di Mutuionline.it, segnala Anedda nella nota, indicano poco sopra il 4% le erogazioni di mutui oltre l’80% del valore dell’immobile (erano il 12% nel 2007). Aumentando i costi delle banche per ottenere liquidità dal mercato e riducendosi il volume di denaro che le banche possono poi reimpiegare nel sistema economico, i margini di guadagno per gli istituti si riducono e si rivela necessario in molti casi aumentare i costi dei prodotti offerti.
E’ il caso, per esempio, degli spread sui mutui: le rilevazioni effettuate da Mutuionline.it, fa notare Anedda, mostrano un aumento medio di 0,30% per i tassi fissi e di circa 0,10% per i tassi variabili nel periodo tra giugno e settembre Lo spread medio per un mutuo a vent'anni è ora dell’1,59% per i tassi fissi e dell’1,41% per i variabili, con punte ben superiori al 2%.
Gli effetti di tali aumenti si riscontrano anche nei più recenti dati dell’Abi sul tasso medio applicato ai mutui erogati: in agosto il tasso è salito al 3,50% dal 3,16% di giugno. Tale aumento è anche legato al differente mix tra tassi fissi (più alti) e tassi variabili, ma va anche detto che per i mesi futuri i tassi medi sugli erogati sono destinati a salire ulteriormente: i recenti aumenti degli spread avranno infatti pieno effetto sui mutui erogati nei mesi a venire.
Per le famiglie alla ricerca di un mutuo, avverte infine Anedda, scegliere l’offerta giusta può garantire quindi risparmi consistenti: le differenze di tasso da una banca all’altra superano anche l’1%, che su un mutuo di medio 130mila euro di vent’anni comporterebbe un maggiore costo di 800 euro l'anno e oltre 16mila euro totali.


