Risparmio & Famiglia
Poveri ma in famiglia
Nel 2009, secondo una stima dell'Istat, si è registrato un calo del 2,7% del reddito disponibile delle famiglie, la prima flessione dal 1995.
"Secondo il rapporto di oggi dell'Istat, nel 2009 si è registrato un calo del 2,7% del reddito disponibile delle famiglie, la prima flessione dal 1995. Per il Codacons questi dati sono indicativi sia della profonda crisi in cui è sprofondato il Paese, sia dell'assenza di una politica dei redditi da parte del Governo, ma non solo.
Sono soprattutto la dimostrazione del fatto che il Governo, pur non mettendo formalmente le mani nelle tasche degli italiani, le ha messe sui loro redditi, riducendo i contributi, i trasferimenti alle famiglie e le prestazioni sociali".
È il commento del Codacons ai dati sui redditi delle famiglie diffusi dall'Istat. "Inoltre, non ha messo le mani nelle tasche degli italiani semplicemente perchè i soldi glieli aveva presi prima ancora che finissero in tasca, ad esempio bloccando le retribuzioni dei dipendenti pubblici. Insomma, il Governo, invece di salvaguardare la capacità di spesa dei consumatori, si è preoccupato solo di salvare banche, aggravando la crisi dei consumi. E ora le famose tasche degli italiani sono vuote!", continua il Codacons. "Per questo il Codacons chiede a Tremonti e Berlusconi un cambio deciso di rotta, ad esempio iniziando a salvaguardare i redditi dei dipendenti pubblici dall'inflazione reale", conclude la nota.


