Risparmio & Famiglia
Doppio tetto all'aumento delle tasse
Il timore che la pressione fiscale potesse aumentare a livello regionale è allontanato. Il governo ha rafforzato la clausola della non variazione della pressione fiscale. Quindi...
Il timore che la pressione fiscale potesse aumentare a livello regionale è allontanato. Il governo ha rafforzato la clausola della non variazione della pressione fiscale. Quindi il peso delle tasse non potrà aumentare non solo in ambito statale ma anche regionale.
Cambia l'articolo 26 del decreto legislativo sugli enti territoriali e sui costi standard sanitari. Stando alla relazione tecnica allegata al provvedimento la porzione dell'addizionale Irpef destinata alle regioni dovrebbe crescere di almeno 1,7 miliardi. Ma la quota di addizionale diventerà ancora più ampia una volta quantificati anche i trasferimenti.
Il passaggio dell'Irpef dallo stato alle regioni prevede che che l'importo per minori entrate dalla soppressione alla compartecipazione dell'accisa sarà di 1,7 miliardi ma anche sarà controbilanciato dalle maggiori entrate per aumento addizionale regionale dell'Irpef. La nuova addizionale sarà composta da una parte fissa e una variabile -0,5% fino al 2013, 1,1% nel 2014 e 2,1% nel 2015, manovrabile a scelta dei governatori.
La prima sarà dello 0,9% fino al 2011, dopodiché aumenterà in misura tale da compensare i tagli che le regioni subiranno per la cancellazione dei trasferimenti statali aventi carattere di generalità e permanenza e della compartecipazione all'accisa sulla benzina.


