Risparmio & Famiglia
Fisco, entrate in calo nei primi 9 mesi del 2010
Tra gennaio e settembre 2010 le entrate tributarie sono calate dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2009.
A rilevarlo è il Bollettino del dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia, ripreso da Ansa Le entrate tributarie del periodo gennaio, settembre 2010, rileva il Bollettino, mostrano un risultato superiore rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo dell'anno passato, con un incremento netto di 3.300 milioni di euro (+1,2 per cento).
In particolare le entrate tributarie del bilancio dello Stato registrano una variazione negativa di -4.896 milioni di euro (-1,7 per cento) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La flessione, spiega il Mef, è imputabile al previsto minor versamento a saldo registrato a febbraio 2010 dell'imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale, all'andamento dell'autoliquidazione e al previsto venir meno di entrate una tantum. Anche il trend delle imposte degli enti territoriali registra una variazione negativa di -145 milioni di euro (-0,5 per cento).
Al contrario, risulta favorevole l'andamento dei ruoli incassati, che nel periodo evidenziano una crescita pari a 393 milioni di euro (+12,2 per cento). Nel complesso, quindi, le entrate tributarie del bilancio dello Stato e degli enti territoriali, inclusi gli incassi erariali dei ruoli e l'effetto nettizzante delle poste correttive evidenziano un incremento pari a 3.300 milioni di euro (+1,2 per cento), attestandosi a 286.328 milioni di euro per il 2010 contro 283.028 milioni di euro per il 2009


