Risparmio & Famiglia
Fisco, l'inventiva non ha limiti
Dalle paleo-tasse alle imposte “esoteriche”, ecco una serie dei balzelli più strani ancora in auge
Dalle paleo-tasse alle imposte “esoteriche”, dalle tasse in maschera, a quelle contenute nelle
bollette, fino alle tasse macabre, che riguardano defunti e cimiteri. Un dossier pubblicato da Confesercenti elenca una serie di imposte improbabili e spesso antiquate che i contribuenti devono ancora versare al Fisco.
“Questo dossier fa seguito ad altri 7 rapporti che Confesercenti ha curato negli anni scorsi, dedicati alla tematica del cattivo utilizzo delle risorse pubbliche”, ha spiegato la confederazione, sottolineando come l’inventiva del fisco non abbia limiti, come dimostrano alcuni esempi passati (la tassa sui pianoforti e quella sulle banane) e presenti (la tassa sull’obra e quella sugli sposi). Ecco una carrellata di alcune imposte assurde ancora in vita.
La tassa sui gradini: si pagava un tempo insieme ai ballatoi dei palazzi ed è tornata in auge vista l'esigenza dei comuni di finanziare il servizio di pulizia delle strade. Devono versarla tutti i proprietari di case che hanno i gradini d'ingresso su una via pubblica.
La tassa sull'ombra. Se con la sporgenza della tenda di un locale, il proprietario di un locale, che con la sporgenza della tenda invade il suolo pubblico, è soggetto al pagamento di questa imposta.
L’imposta sulle immagini. Sconosciuta negli altri paesi evoluti, riguarda tutti i mezzi pubblicitari affissi per la pubblica via. L’imposta si applica su ogni forma di pubblicità diversa da quella editoriale, radiofonica e televisiva.


