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Risparmio & Famiglia

Pensioni: tutte le nuove misure per il 2012

creato da Daniel Settembre ultima modifica 02/01/2012 10:08

Dall’estensione del contributivo pro rata per tutti all’aumento dell’età pensionabile delle donne, ecco tutte le novità per il 2012...

Per chi matura la pensioni nel 2012 si applicheranno le nuove misure varate dal governo Monti, a differenza di chi le ha maturate nel 2011, per le quali si mantengono le regole precedenti.

La novità maggiore è rapprensentata dall’estensione del contributivo pro rata per tutti, che calcola l’assegno previdenziale a partire dall’anno prossimo; non ci saranno più quindi decorrenze e e finestre.

Dal 1° gennaio è inoltre scattato l’aumento a 66 anni di età per le donne del settore pubblico, mentre per le dipendenti del settore privato a 62 anni. Il requisito passerà a 63 anni e sei mesi dal primo gennaio 2014 fino ad arrivare a 66 anni nel 2018. Le lavoratrici autonome andranno in pensione a 63 anni e mezzo dal 2012 fino ad arrivare a 66 anni nel 2018.

Dal quest’anno si può andare in pensione di vecchiaia a 66 anni avendo almeno 20 anni di contributi a condizione che l'importo della pensione sia pari almeno a 1,5 volte l'assegno minimo (rivalutato negli anni successivi sulla base del Pil). Si prescinde dal requisito dell'importo minimo se si hanno almeno 70 anni (e un minimo di cinque anni di contributi). L'età minima di accesso alla pensione di vecchiaia, compresi gli adeguamenti alla speranza di vita, salirà a 67 anni dal 2021.

Per quanto riguarda le pensioni di anzianità lavorativa si potraà uscire dal lavoro solo con 42 anni e un mese di contributi per gli uomini, 41 anni e un mese invece per le donne. Periodo che salirà di un mese nel 2013 e di un altro mese l’anno successivo.

Buona notizia per i nati nel 1952 ai quali è stata allentata la stretta prevista in precedenza: i dipendenti con almeno 35 anni di contributi a fine 2012 che avrebbero maturato in quell'anno i requisiti per la pensione (sulla base delle regole precedenti, quindi almeno 60 anni di età e quota 96 tra età e contributi) possono andare in pensione anticipata con almeno 64 anni di età. Le lavoratrici dipendenti che entro il 2012 avranno 20 anni di contributi e 60 anni di età potranno andare in pensione di vecchiaia a 64 anni di età.

L'indicizzazione piena delle pensioni rispetto all'inflazione per il 2012-2013 è prevista solo per i trattamenti inferiori a tre volte il minimo, mentre per le pensioni d’oro, quelle susperiori a 200.000 è previsto un contributo di solidarietà del 15% per la parte eccedente questa cifra.
 

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Commenta Daniel Settembre | 02 gennaio 2012 09:50
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