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  <title>Risparmio &amp; Famiglia</title>
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/giri-di-poltrone-damiano-castelli-sale-in-ing-direct-italia">        <title>Giri di poltrone, Damiano Castelli sale in Ing Direct Italia</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/giri-di-poltrone-damiano-castelli-sale-in-ing-direct-italia</link>        
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 &lt;b&gt;
  Nel ruolo di ceo riporterà a Don Koch, che sarà country manager di Ing per l’italia dal primo agosto


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Ing Direct annuncia che a partire dal primo agosto 2012 Damiano Castelli, attualmente senior vicepresident di Ing Direct Italia, assumerà l&amp;rsquo;incarico di ceo Ing Direct Italia, ricoperto negli ultimi due anni da Alfonso Zapata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cresciuto in Arthur Andersen e Citibank, Damiano Castelli ha maturato una lunga esperienza in Ing Direct Italia, dove lavora dal 2001. Prima di prendere la guida della business unit italiana è stato head of internal audit, ha curato il lancio e lo sviluppo del prodotto mutui e ha coordinato le attività di marketing, prodotti, canali e sviluppo nuovi business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ruolo di ceo Castelli riporterà a Don Koch, che ricoprirà la carica di country manager Ing per l&amp;rsquo;italia a partire dal primo agosto 2012.&lt;br /&gt;Alfonso Zapata tornerà in Spagna con il ruolo di chief financial officer Ing Bank Spagna, con responsabilità sulle attività sia di retail sia di commercial banking.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>bluegianluca</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2012-05-18T14:31:50Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-igd-da-il-via-allaumento-di-capitale">        <title>Real estate, Igd dà il via all'aumento di capitale</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-igd-da-il-via-allaumento-di-capitale</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  Le azioni di nuova emissione saranno offerte nel rapporto di una nuova azione ordinaria ogni dieci ordinarie

 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Il consiglio di amministrazione di &lt;strong&gt;Igd-Immobiliare&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Grande Distribuzione Siiq Spa&lt;/strong&gt; ha determinato le condizioni definitive dell&amp;rsquo;aumento di capitale sulla base dei criteri stabiliti dall&amp;rsquo;assemblea.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;aumento avrà luogo &amp;ldquo;mediante l&amp;rsquo;emissione di massimo 29.827.267 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in sottoscrizione ai soggetti aventi diritto al dividendo per l'esercizio 2011, al prezzo di 0,64 euro per azione, da imputarsi interamente a capitale sociale, e così per un controvalore massimo complessivo pari a 19.089.450,88 euro&amp;rdquo;. Le azioni di nuova emissione saranno offerte nel rapporto di assegnazione di una nuova azione ordinaria ogni dieci ordinarie detenute in relazione alle quali spetti il diritto al dividendo relativo all'esercizio 2011. Il diritto di sottoscrizione delle azioni, rappresentato dalla cedola numero 9, non è negoziabile e non è trasferibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L'aumento di capitale deliberato si pone in un'ottica di rafforzamento patrimoniale del nostro gruppo e permette a tutti soggetti aventi diritto al dividendo 2011 di Igd di reinvestire una parte non superiore all'80% del dividendo lordo spettante nel nostro gruppo, consentendo loro quindi di cogliere un'interessante opportunità di investimento&amp;quot;, ha dichiarato Claudio Albertini, amministratore delegato di Igd-Immobiliare Grande Distribuzione Siiq Spa. &amp;quot;Ci auguriamo pertanto che questa operazione, la prima con queste caratteristiche in Italia, possa incontrare l'apprezzamento dei nostri azionisti, allineando Igd Siiq alle migliori pratiche diffuse e adottate a livello internazionale da numerose altre società immobiliari quotate&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-uniniziativa-targata-eire-e-bnp-per-la-formazione">        <title>Real estate, un'iniziativa targata Eire e Bnp per la formazione</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-uniniziativa-targata-eire-e-bnp-per-la-formazione</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  Accesso gratuito alla manifestazione agli studenti dei master specializzati in immobiliare



 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;In occasione dell&amp;rsquo;ottava edizione di Eire Expo Italia Real Estate, in programma dal 5 al 7 giugno a Fieramilano, Bnp Paribas Real Estate Italia ed Eire hanno deciso di offrire un contributo concreto per avvicinare il mondo accademico al settore immobiliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bnp Paribas Real Estate ed Eire, si legge in una nota congiunta, garantiranno l&amp;rsquo;accesso gratuito alla manifestazione a tutti gli studenti dei principali master universitari di Italia specializzati nel tema dell&amp;rsquo;immobiliare. Obiettivo dell&amp;rsquo;iniziativa, investire in modo strategico sulla formazione di quelli che saranno in futuro i responsabili del settore real estate nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la manifestazione, gli studenti potranno entrare in contatto con tutti i principali protagonisti del settore immobiliare italiano e internazionale: istituzioni pubbliche, investitori e operatori finanziari, sviluppatori, agenzie e gestori immobiliari, facility manager, imprese di costruzione, advisor e consulenti, architetti e progettisti, esperti di eco-sostenibilità, impatto ambientale e nuove tecnologie, studi legali.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;In un momento delicato per il nostro Paese, abbiamo deciso di dare un&amp;rsquo;opportunità ai giovani garantendo l&amp;rsquo;accesso gratuito in fiera a tutti gli studenti dei corsi di specializzazione legati al mondo immobiliare&amp;rdquo;, ha spiegato Cesare Ferrero, country manager di Bnp Paribas Real Estate Italia. &amp;ldquo;È importante che i giovani inizino a prendere contatto con i principali operatori del real estate per confrontare la teoria appresa in università con la realtà del settore. E per sviluppare le relazioni che serviranno loro al momento dell&amp;rsquo;ingresso nel mercato del lavoro&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Guarderemo con un occhio particolare ai giovani&amp;rdquo;, ha aggiunto Antonio Intiglietta, presidente di Eire. &amp;ldquo;La formazione è un aspetto decisivo, per questo ci rivolgiamo agli studenti universitari, perché rappresentano un elemento di speranza per un cambiamento positivo della nostra società&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/assoimmobiliare-lancia-una-proposta-stop-al-consumo-del-territorio">        <title>Assoimmobiliare lancia una proposta: stop al consumo del territorio       </title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/assoimmobiliare-lancia-una-proposta-stop-al-consumo-del-territorio</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  Obiettivo, adattare l’infrastruttura immobiliare del Paese alle esigenze della società




 


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Nuove politiche territoriali per adattare l&amp;rsquo;infrastruttura immobiliare del Paese alle esigenze della società. Questo il senso delle proposte che Assoimmobiliare ha lanciato in vista dell&amp;rsquo;Eire 2012. Obiettivo, una nuova &amp;ldquo;Legge urbanistica nazionale&amp;rdquo; fondata su principi uniformanti e procedure snelle al fine di recuperare linearità e semplicità nella gestione del processo di trasformazione urbana e del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima finalità - si legge in una nota dell&amp;rsquo;associazione - è rimuovere tutti quegli ostacoli e impedimenti, involontario effetto di un complesso di norme che si sono susseguite e stratificate negli anni, per giungere a un dibattito centrato su pochi aspetti fondamentali: la semplificazione, la trasparenza, la sussidiarietà e soprattutto la salvaguardia del territorio, bene essenziale e non rinnovabile. Su questa base la proposta introduce alcuni principi innovativi che possono rendere significativamente più efficienti i nuovi processi urbanistici ed edilizi, armonizzando il quadro nazionale. Particolare attenzione, poi, al riuso e alla trasformazione edilizia verso nuove funzioni, con una stretta sinergia fra operatori pubblici e privati, non più concorrenti e controparti, ma partner espliciti per una ottimizzazione dei reciproci ruoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il territorio è il sottostante delle attività economiche e ricreative, della qualità della vita e della memoria storica delle comunità e qualsivoglia legislazione destinata alla sua regolazione e conservazione deve considerarlo nella sua interezza e non, di volta in volta, in alcune delle sue componenti. La proposta di governo del territorio comprende, tra l'altro, l'introduzione di un nuovo glossario nazionale condiviso e unificante a livello nazionale. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>bluegianluca</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2012-05-18T07:55:41Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/dall2019era-paypal-al-mondo-paypass">        <title>Dall’era Paypal al mondo PayPass</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/dall2019era-paypal-al-mondo-paypass</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  In Italia la piattaforma di servizi per i consumatori arriverà attorno alla fine dell’anno


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;In Italia arriverà verso la fine dell&amp;rsquo;anno e sarà, almeno per qualche mese, solo in fase di test. La nuova piattaforma di servizi di pagamento targata MasterCard è destinata tuttavia a contendere, nel lungo periodo, il primato di PayPal per le transazioni online. In pratica, sui siti di e-commerce che aderiranno alla rete di accettazione MasterCard PayPass non bisognerà più inserire le informazioni relative alla carta di pagamento e i dettagli della spedizione. L&amp;rsquo;utente finale dovrà solo cliccare sull&amp;rsquo;apposito pulsante PayPass inserito nel sito dall&amp;rsquo;esercente per confermare il pagamento elettronico. È lo standard a livello globale, ovvero l&amp;rsquo;Acceptance Network, che permette agli esercenti di accettare pagamenti elettronici attraverso più canali, sia che l&amp;rsquo;acquisto sia effettuato in negozio mediante Pos dotato di tecnologia Near field communication (Nfc), sia che il tutto avvenga online tramite un computer, un tablet o uno smartphone. In aggiunta, la piattaforma di servizi lanciata da MasterCard a livello mondiale include PayPass Wallet e PayPass Api. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo comprende una serie di soluzioni che consentono a banche, esercenti e partner, anche quelli provenienti dalla grande distribuzione e dalle telecomunicazioni, di offrire un proprio portafoglio digitale per soddisfare le esigenze dei clienti. Il wallet di fatto è il supporto che va ad abilitare lo shopping online consentendo ai consumatori di salvare dati di pagamento e spedizione in un solo posto, comodo e protetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È uno standard aperto ed è possibile usarlo non solo con carte MasterCard e Maestro ma anche con carte di credito, debito e prepagate di altri operatori, tra cui American Express, Discover e Visa. Tutti i portafogli elettronici possono essere connessi alla PayPass Acceptance Network attraverso l&amp;rsquo;ultimo gruppo di soluzioni, le PayPass Api messe a punto da MasterCard. I servizi PayPass Wallet, inoltre, saranno ampliati nel tempo. MasterCard li metterà a disposizione dei partner nel terzo trimestre del 2012, inizialmente in Usa, Canada e Australia. Lo sbarco in Europa è previsto prima dell&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;estate: si comincia dal Regno Unito. Nel nostro Paese la fase di test partirà prima della fine dell&amp;rsquo;anno, mentre i primi partner ad adottare la piattaforma di servizi PayPass Wallet saranno Intesa Sanpaolo e Sia. Il successo della piattaforma, a livello worldwide e non solo in Italia, lo decreterà soprattutto la risposta degli esercenti. Tra i primi a inserire l&amp;rsquo;opzione di pagamento PayPass Online nei loro siti di e-commerce compaiono Barnes &amp;amp; Noble e American Airlines, già pronta a integrare PayPass Wallet nella sua applicazione per telefonino. &lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/cape-live-verso-un-mese-cruciale">        <title>Cape Live verso un mese cruciale</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/cape-live-verso-un-mese-cruciale</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  Giugno segnerà il punto di svolta per la società di private equity che cerca una nuova vita


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Si pronuncia alla maniera italiana o all&amp;rsquo;inglese? &amp;ldquo;Io il nome lo pronuncio all&amp;rsquo;inglese. Ma tanto lo cambieremo&amp;rdquo;. A parlare è &lt;strong&gt;Eugenio Namor&lt;/strong&gt;, oltre 20 anni di esperienza nella finanza, da febbraio dell&amp;rsquo;anno scorso ai vertici della società di private equity &lt;strong&gt;Cape Live&lt;/strong&gt;. Oggi ne è l&amp;rsquo;amministratore delegato. Cape Live è un acronimo. Live vuol dire Listed investment vehicle in equity. Cape, invece, sta per Cimino e associati private equity. In effetti,&lt;strong&gt; Cape Live&lt;/strong&gt; è la creatura di &lt;strong&gt;Simone Cimino&lt;/strong&gt;, finanziere di origine agrigentina, finito nel mirino dei giudici per una serie di operazioni condotte proprio attraverso Cape Live. Cimino è fuori da oltre un anno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da mesi nella società è in corso un lavoro di risanamento sotto la guida di un nuovo consiglio d&amp;rsquo;amministrazione. Che ha coinvolto Namor inizialmente come semplice consigliere. &amp;ldquo;All&amp;rsquo;epoca stavo uscendo da un altro incarico societario e mi hanno chiesto di entrare nella lista&amp;rdquo;, ricorda oggi Namor a SOLDI. &amp;ldquo;Quando abbiamo preso atto della serietà della situazione, ho allargato le deleghe fino a diventare unico amministratore delegato&amp;rdquo;. A dicembre, il cda ha proposto il ricorso alla procedura di concordato preventivo &amp;ldquo;in continuità&amp;rdquo;, come prevede l&amp;rsquo;articolo 161 della legge fallimentare. Il tribunale di Milano ha dichiarato aperta la procedura a febbraio. Un tentativo, in sostanza, di salvare l&amp;rsquo;impresa. &amp;ldquo;Il progetto di concordato&amp;rdquo;, spiega Namor, &amp;ldquo;sarà sottoposto all&amp;rsquo;assemblea dei soci&amp;rdquo;. Nello specifico, i tre scogli da superare sono l&amp;rsquo;assemblea degli azionisti, poi la relazione dei commissari e infine il responso dei creditori. &amp;ldquo;Se la via che abbiamo indicato - e che prevede la trasformazione del debito in azioni - passa con successo queste tre fasi, andremo avanti. Altrimenti, ci sarà la liquidazione. Lo sapremo il 25 giugno&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Data per la quale è fissata la convocazione dell&amp;rsquo;assemblea dei creditori. Sulla testa di Cape Live pende anche la spada dei giudici. Con un probabile rinvio a processo che dopo l&amp;rsquo;inchiesta conclusa a marzo potrebbe raggiungere il vecchio management ma anche la società, alla luce della legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti. L&amp;rsquo;indagine ha riguardato la presunta responsabilità per manipolazione del mercato finalizzata a incidere in modo sensibile sul prezzo delle obbligazioni convertibili emesse e quella - sempre presunta - per l&amp;rsquo;occultamento dell&amp;rsquo;esistenza di un pegno sul deposito della società presso Degroof Banque Privée concesso a favore di un soggetto terzo. &amp;ldquo;Il punto è&amp;rdquo;, commenta Namor, &amp;ldquo;che Cape Live è parte lesa, essendo stata profondamente danneggiata a livello finanziario e anche in termini di reputazione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ha ottenuto vantaggi dalle scelte del precedente management. Anzi&amp;rdquo;. La tradizionale domanda sui progetti per il futuro si può fare solo ipotizzando che i tre passaggi sul concordato preventivo si concludano in modo positivo. &amp;ldquo;Se tutto va bene, il 25 giugno avremo una società senza più debiti, stabilizzata e messa in sicurezza. Poi si può pensare a una ricapitalizzazione, anche alla luce della nuova compagine azionaria. Per giustificare il modello di business di Cape Live, occorre una massa critica degli asset più ampia. Quello che vogliamo fare è investire in aziende con un buon enterprise value, che abbiano un&amp;rsquo;ottica internazionale e la necessità di un sostegno sul fronte della rinegoziazione e ristrutturazione dei debiti. Ovviamente, di tutto questo discuteremmo al momento opportuno con quelli che saranno i nuovi azionisti&amp;rdquo;. E la Borsa? Conclude &lt;strong&gt;Namor&lt;/strong&gt;: &amp;ldquo;L&amp;rsquo;obiettivo per noi è restare quotati, e per fare questo occorre raggiungere una massa critica dell&amp;rsquo;attivo. Il numero che abbiamo in mente è 100 milioni almeno. Vedremo&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/spagna-e-corsa-agli-sportelli-per-ritirare-soldi-da-bankia">        <title>Spagna, è corsa agli sportelli per ritirare soldi da Bankia</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/spagna-e-corsa-agli-sportelli-per-ritirare-soldi-da-bankia</link>        
<!--description tal:content="obj_item/Description">            Description        </description--><description>
 &lt;b&gt;
  L'istituto di credito è stato nazionalizzato dal governo la settimana scorsa dopo che erano aumentati i timori per le sue enormi perdite sui prestiti a operatori immobiliari... 



 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;In Spagna è un fuggi fuggi da Bankia, l&amp;rsquo;istituto di credito nazionalizzato dal governo la settimana scorsa dopo che erano aumentati i timori per le sue enormi perdite sui prestiti a operatori immobiliari. Secondo quanto scrive El Mundo, negli ultimi giorni i correntisti si sono riversati agli sportelli e hanno prelevato dalla banca oltre un miliardo di euro, mentre in Borsa le azioni di Bankia continuano a registrare perdite, per la decima seduta consecutiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/banche-via-libera-della-camera-al-decreto-sulle-commissioni">        <title>Banche, via libera della Camera al decreto sulle commissioni</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/banche-via-libera-della-camera-al-decreto-sulle-commissioni</link>        
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 &lt;b&gt;
  Ora si attende la firma del capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale…


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Via libera definitivo al decreto legge che cancella le commissioni bancarie in caso di sconfinamenti fino a 500 euro per non più di 7 giorni consecutivi a trimestre. L&amp;rsquo;ultima approvazione è arrivata dopo il voto di fiducia di ieri sera alla Camera. Ora si attende la firma del capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Nel dettaglio il decreto prevede che la commissione di istruttoria veloce non si applichi &amp;quot;alle famiglie consumatrici titolari di conto corrente, nel caso di sconfinamenti pari o inferiori a 500 euro in assenza di affidamento ovvero oltre il limite di fido, per un solo periodo, per ciascun trimestre bancario, non superiore alla durata di sette giorni consecutivi&amp;quot;. &lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/fitch-alle-banche-serviranno-556-mld-entro-il-2018-per-adeguarsi-a-basilea-3">        <title>Fitch, alle banche serviranno 556 mld entro il 2018 per adeguarsi a Basilea 3</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/fitch-alle-banche-serviranno-556-mld-entro-il-2018-per-adeguarsi-a-basilea-3</link>        
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 &lt;b&gt;
  E’ la stima formulata dall’agenzia di rating Fitch, secondo cui i principali istituti di credito mondiali dovranno…

 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Le principali 29 banche del mondo avranno bisogno di nuovo capitale per 566 miliardi di dollari complessivi entro il 2018 per adeguarsi ai nuovi standard di capitalizzazione richiesti da Basilea3. Altrimenti dovranno ridurre la propria esposizione in asset per un controvalore di 5500 miliardi di dollari. E&amp;rsquo; la stima formulata dall&amp;rsquo;agenzia di rating Fitch, secondo cui&amp;nbsp; le banche americane saranno le più colpite dalla parte della nuova regolamentazione che aumenta i requisiti di capitale per coprire le attività di rischio mentre gli istituti europei risentiranno maggiormente delle nuove definizioni di cosa può essere considerato come capitale. La somma di 566 miliardi di dollari rappresenta un incremento del 23% rispetto a quanto le banche avevano alla fine del 2011 ed è equivalente a circa 3 volte il loro utile annuale combinato.&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-east-capital-cede-a-un-privato-l2019hotel-villa-cipriani">        <title>Real Estate, East Capital cede a un privato l’hotel Villa Cipriani </title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/real-estate-east-capital-cede-a-un-privato-l2019hotel-villa-cipriani</link>        
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 &lt;b&gt;
  Il fondo RealVenice I gestito dalla sgr ha annunciato la vendita dell’immobile situatoi ad Asolo, in provincia di Treviso, insieme a…


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;East Capital dice addio all&amp;rsquo;hotel Villa Cipriani di Asolo. Il fondo RealVenice I gestito dalla sgr ha ceduto a un investitore privato l&amp;rsquo;albergo situato&amp;nbsp; in provincia di Treviso, che aveva acquistato nel 2008, insieme ad altri due fabbricati minori, sempre nel Comune di Asolo. Hotel Villa Cipriani è una struttura alberghiera di prestigio, costruita in epoca palladiana. Nel corso degli anni subì diversi interventi, soprattutto nel XVIII secolo, quando il poeta inglese Robert Browning lo acquistò conferendogli l&amp;rsquo;aspetto di una nobile dimora toscana. Dopo essere stato adibito a residenza estiva di campagna per molti anni, l&amp;rsquo;immobile divenne una locanda sotto la proprietà della famiglia Galanti. La vera svolta verso l&amp;rsquo;attuale destinazione d&amp;rsquo;uso arrivò agli inizi degli anni &amp;rsquo;60, con la famiglia inglese dei Guiness, che incaricò della gestione Giuseppe Cipriani, fondatore dell&amp;rsquo;Harry&amp;rsquo;s Bar di Venezia. Cipriani la trasformò da locanda in villa, che da quel momento assunse il nome di Villa Cipriani. L &amp;rsquo;edificio che ospita l&amp;rsquo;hotel - tre piani fuori terra con 31 camere &amp;ndash; è immerso in un parco privato di due ettari. EstCapital sgr è stata assistita dall&amp;rsquo;avvocato Gianluca Saccoccia, partner dello studio legale Pirola Pennuto Zei &amp;amp; Associati. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/credito-agos-ducato-porta-l2019educazione-finanziaria-in-tour">        <title>Credito, Agos Ducato porta l’educazione finanziaria in tour</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/credito-agos-ducato-porta-l2019educazione-finanziaria-in-tour</link>        
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 &lt;b&gt;
  Diventa itinerante il progetto “A TU per TU” lanciato dalla società finanziaria attiva nel settore del credito alle famiglie. Prossime tappe…



 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Agos Ducato rinnova l&amp;rsquo;impegno verso l&amp;rsquo;educazione finanziaria portando in tour il suo progetto di formazione &amp;ldquo;A TU per TU&amp;rdquo;. Obiettivo dell&amp;rsquo;iniziativa lanciata dalla società finanziaria attiva nel settore del credito alle famiglie - detenuta per il 61% dal gruppo internazionale Crédit Agricole e controllata da Crédit Agricole Consumer Finance &amp;ndash; è quello di &amp;ldquo;favorire la diffusione capillare dell&amp;rsquo;alfabetizzazione finanziaria tra i consumatori, attraverso un linguaggio semplice e un approccio immediato&amp;rdquo;. In occasione delle prime due tappe, tenutesi a Bari (il 4 e il 5 maggio) e a Lucca (il 16 e il 17 maggio), Agos Ducato ha ospitato, all&amp;rsquo;interno della struttura itinerante, il pubblico interessato per coinvolgerlo in diverse iniziative di credito responsabile. A partire dagli incontri di formazione finanziaria che, attraverso periodici appuntamenti giornalieri, consentono di saperne di più su prestiti e finanziamenti e offrono la possibilità di richiedere consulenze al personale specializzato. Tra gli interrogativi a cui questa iniziativa vuole dare risposta ci sono domande come &amp;ldquo;Cos&amp;rsquo;è il TAEG?&amp;rdquo;, &amp;ldquo;A cosa bisogna porre attenzione nel momento in cui si firma un contratto di finanziamento?&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Come si legge una pubblicità finanziaria?&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Abbiamo scelto di andare nelle piazze italiane per essere ancor più vicini ai nostri consumatori che spesso, per mancanza di tempo o di opportunità, non ricercano spontaneamente questo tipo di informazioni&amp;rdquo;, ha commentato Enza Gioia, direttore relazioni esterne, comunicazione e immagine di Agos Ducato. Sempre in un&amp;rsquo;ottica di maggior prossimità e immediatezza, le attività proposte sono caratterizzate da un approccio non convenzionale, più diretto e interattivo. Oltre agli incontri formativi, infatti, grazie al gioco educational MR EDDY è possibile cimentarsi nei test finanziari per verificare la propria preparazione in materia di credito. Le prossime tappe saranno a Pescara (2 e 3 giugno) e Milano (9 e 10 giugno).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/conti-deposito-arriva-l2019invasione">        <title>Conti deposito, arriva l’invasione</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/banche-e-mutui/conti-deposito-arriva-l2019invasione</link>        
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 &lt;b&gt;
  Accanto ai “grandi classici” come InMediolanum, ci sono le nuove proposte di Cariparma e IwBank...
 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Di questi tempi, chi desidera conciliare rendimento e protezione, parcheggiando i propri risparmi su un conto deposito, libero o vincolato, deve muoversi in fretta. Solamente un mese fa l&amp;rsquo;appetito delle banche nei confronti di nuove risorse liquide teneva ancora alte le remunerazioni. Oggi invece molti operatori hanno già iniziato a sforbiciare i tassi rendendo la sosta meno vantaggiosa rispetto alla copertura del tasso di inflazione annuo che ad aprile è rimasto stabile al 3,3% (lo stesso valore già registrato sia a marzo che a febbraio, n.d.r.).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra le banche che &amp;ldquo;resistono&amp;rdquo; all&amp;rsquo;ondata ribassista si conferma Banca Ifis: invariati i rendimenti sui conti deposito Rendimax, pari al 4,60% lordo sul vincolato a 12 mesi (si arriva al 5,10% per vincoli di due anni), al 2,50% lordo su Rendimax libero e al 4,25% lordo su Rendimax Like, il deposito libero a chiamata. Anche Ibl Banca tiene duro e continua a proporre il 3,55% lordo su ContosuIbl libero fino al 30 settembre, per i nuovi clienti che lo attivano entro il 30 giugno. La versione vincolata, per importi fino a un milione di euro, continua a offrire il 4,50% lordo per depositi di 12, 18 e 24 mesi, il 4% per sei mesi e il 3,75% per tre mesi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi riduce i rendimenti CheBanca! invece rispetto al mese scorso &amp;ldquo;riaggiusta&amp;rdquo; verso il basso il rendimento dei depositi: fino al 16 maggio il tasso base è dell&amp;rsquo;1%, è del 2,6% per vincoli a tre mesi e del 3% per sei mesi. Per 12 mesi, invece, il tasso riconosciuto si ferma al 3,5% (con interessi in anticipo). Chi apre il conto deposito da un&amp;rsquo;apposita pagina promozionale riceve però un buono da 100 euro da spendere su Darty. Per partecipare alla promozione, attiva fino al 30 giugno, occorre però attivare e vincolare per 12 mesi almeno 500 euro entro il 31 luglio. Anche Ing Direct ha ridotto i tassi del Conto Arancio nel corso delle ultime settimane: i nuovi clienti che attivano il deposito vincolato a 12 mesi ora ottengono fino al 31 maggio con l&amp;rsquo;opzione Arancio+ il 3,50% lordo anziché il 4,20% della precedente promozione, mentre il deposito libero passa dall&amp;rsquo;1,50% all&amp;rsquo;1,20%.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E c&amp;rsquo;è chi cambia formula Accanto ai grandi &amp;ldquo;classici&amp;rdquo; del risparmio, come il conto della zucca, il mercato propone nuove offerte: il gruppo Cariparma Crédit Agricole ha lanciato una nuova versione del conto di deposito Crescideposito Più, della durata di cinque anni e con rendimento crescente fino al 5%. Il prodotto è particolarmente adatto ai clienti che desiderano un rendimento crescente nel tempo senza dover rinunciare alla liquidabilità, anche parziale, in qualsiasi momento. Come nella versione già esistente per durate di 24 mesi, il rendimento premia la fedeltà del cliente: si va dall&amp;rsquo;1,50% del primo anno fino al 5% lordo riconosciuto nell&amp;rsquo;ultimo anno. A differenza di molte proposte, che vanno a premiare i nuovi clienti, la promozione può essere attivata da tutti i clienti del gruppo, anche quelli già acquisiti, che investono nuove disponibilità liquide a partire da 15mila euro. Gli interessi vengono percepiti con cadenza semestrale e liquidati sul conto corrente ordinario. Il conto, totalmente gratuito, ha una durata massima di 60 mesi dalla data di apertura, durante i quali i clienti hanno facoltà di prelevare in qualsiasi momento, in tutto o in parte, le somme depositate, senza alcuna penalizzazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono possibili versamenti integrativi nei primi sei mesi e non è richiesta una giacenza minima. Nuova formula anche per il conto deposito targato IwBank. IwPower Special 4ever, attivabile da tutti i clienti per nuova liquidità conferita a partire dal primo maggio, offre un rendimento base pari all&amp;rsquo;1% lordo annuo, con accredito degli interessi ogni mese, e un rendimento aggiuntivo (remunerazione bonus) pari al 3% lordo annuo che viene corrisposto alla fine di ciascuna finestra di investimento, se non si effettuano prelievi. Chi apre un nuovo conto Iw entro il 31 maggio e accredita lo stipendio o la pensione per il periodo riceverà in aggiunta un SuperBonus finale dell&amp;rsquo;1% (per un massimo di 1.000 euro al lordo della ritenuta fiscale pari al 20%). Il rendimento complessivo del prodotto diventa quindi pari al 5% lordo annuo per depositi inferiori a 100mila euro. Per cogliere invece l&amp;rsquo;ultima promozione di Websella.it bisogna invece affrettarsi: i tassi riservati ai nuovi depositi vincolati richiesti entro il 18 maggio e attivati entro il 30 giugno, a partire da un minimo di 1.000 euro, sono del 3% per durate di tre e sei mesi, e del 3,75% per vincoli a 12 e a 18 mesi. Tassi più elevati per importi pari o superiori a 150mila euro invece con Conto Time Deposit per Santander: per vincoli a 12 mesi il rendimento è del 4,25% lordo, mentre sotto tale soglia il rendimento scende al 3,75% lordo. Per vincoli a 24 mesi si ottiene il 4,75% lordo (il 4,25% se non si supera la soglia). Fino al 31 maggio il conto deposito YouBanking del gruppo Banco Popolare permette di ottenere sulla liquidità il 4% vincolando a nove mesi, il 4,25% per 12 mesi, il 4,3% per 18 mesi. L&amp;rsquo;importo minimo vincolabile è di 5mila euro, mentre la giacenza massima non prevede limiti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;amicizia premia Webank non ha invece rinnovato la promozione per i nuovi clienti, che prevedeva il 4,50% lordo su tutti i depositi vincolati (da tre a 18 mesi) e ha ribassato i rendimenti. I tassi di interesse lordi attuali sono del 3,50% per depositi di 18 mesi, del 3,25% per 12 mesi, del 3% per sei mesi e del 2,50% per tre mesi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per una promozione che finisce, un&amp;rsquo;altra però prende avvio. &amp;ldquo;Porta un amico in Webank&amp;rdquo;è destinata a clienti &amp;ldquo;presentati&amp;rdquo; che apriranno il conto entro il 31 maggio e ai loro &amp;ldquo;presentatori&amp;rdquo;. Per avere diritto al premio, che consiste in un buono Mediaworld da 100 euro oppure in un buono Promoshopping da 100 euro, è necessario che i &amp;ldquo;presentati&amp;rdquo; non soltanto sottoscrivano un conto dal sito Webank utilizzando il codice presentatore di un cliente Webank, ma ne perfezionino anche l&amp;rsquo;apertura entro il 30 giugno, aprendo una &amp;ldquo;linea vincolata&amp;rdquo; della durata minima di sei mesi di almeno 500 euro. Più amici si hanno, insomma, e meglio è. Nella vita e in finanza. L&amp;rsquo;amicizia infatti premia, con rendimenti crescenti, anche i clienti Mediolanum.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ai primi di aprile è partita la promozione denominata &amp;ldquo;InMediolanum Friends&amp;rdquo;. Entro il 30 giugno chi sottoscrive un conto deposito InMediolanum e invita i propri amici a fare lo stesso avrà uno 0,20% di interesse in più per ogni persona che attiverà il conto, con un versamento minimo di 1.000 euro, fino a un massimo del 4,60% riconosciuto sui nuovi vincoli a 12 mesi. L&amp;rsquo;extratasso può arrivare fino a un massimo dello 0,60% per il presentatore indipendentemente dal numero di presentati, mentre è in misura fissa (pari allo 0,20%) per il presentato. La promozione è valida per importi vincolati fino a un massimo di 200mila euro.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/rc-auto-18-milioni-di-italiani-non-potranno-piu-avere-sconti-sul-730">        <title>Rc Auto: 18 milioni di Italiani non potranno più avere sconti sul 730</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/assicurazioni/rc-auto-18-milioni-di-italiani-non-potranno-piu-avere-sconti-sul-730</link>        
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 &lt;b&gt;
  Secondo i calcoli di Facile.it, se approvata senza modifiche, la Riforma del Lavoro penalizzerà gli automobilisti più virtuosi...


 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;Secondo i calcoli di Facile.it, sito specializzato nella comparazione di RC auto, a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 51% degli italiani non potrà più ottenere detrazioni per quanto speso per assicurare l&amp;rsquo;auto. Questo vuol dire che se la riforma del lavoro attualmente al vaglio del Senato sarà approvata senza modifiche, 18 milioni di italiani si vedranno negare la possibilità di ottenere il rimborso per il contributo al Servizio Sanitario Nazionale incluso nel premio Rc Auto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che gli italiani pagano la propria copertura assicurativa (vale per tutti i mezzi, non solo l&amp;rsquo;auto), una quota della propria polizza viene versata al servizio sanitario nazionale, per coprire le spese sostenute per i feriti e delle vittime della strada. Le analisi svolte dal comparatore su un campione di oltre quarantamila polizze emesse negli ultimi due mesi dicono che un italiano su due verrà escluso dalle deduzioni. Analizzando il campione, si nota come le regioni più penalizzate da questa scelta del governo siano quelle in cui i premi assicurativi sono più bassi: Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sono le aree in cui la percentuale dei cittadini che non avranno più diritto alle deduzioni supera il 70%. In queste regioni gli automobilisti che oggi pagano per la propria polizza Rc un premio netto più basso di 381 euro sono, rispettivamente, il 78% e 71% del totale. Saranno meno toccati dalla manovra i cittadini di Campania (10,6%) Calabria (24,9%) e Puglia (30,7%), in cui i premi assicurativi sono mediamente più elevati. &lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/consulenza-finanziaria/american-express-la-soluzione-per-le-aziende-non-e-solo-tagliare">        <title>American Express: la soluzione per le aziende non è solo tagliare</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/consulenza-finanziaria/american-express-la-soluzione-per-le-aziende-non-e-solo-tagliare</link>        
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 &lt;b&gt;
  In un momento di austerità economica le aziende sono molto sensibili alla questione delle "spese", ma oltre ai tagli esistono altre procedure...




 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;In un momento di austerità economica le aziende sono molto sensibili alla questione delle &amp;ldquo;spese&amp;rdquo;. La soluzione però non è sempre e solo tagliare: esistono, infatti, alcune procedure che le aziende possono adottare per ottenere una migliore gestione e controllo delle spese aziendali. È in questo che si inserisce American Express che mette a disposizione le sue competenze per supportare le aziende nell&amp;rsquo;individuare le migliori modalità per gestire le spese aziendali e per ottimizzare i flussi di cassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Instaurare una corretta gestione delle spese permette di ottenere benefici immediati in termini di visibilità e controllo delle spese e di risparmiare tempo a livello di amministrazione perché i dipendenti possono usare programmi automatizzati di gestione delle spese&amp;rdquo;, ha commentato Piotr Pogorzelski, vice presidente e general manager Global Commercial Card di American Express in Italia. &amp;ldquo;Tutto ciò non solo genera efficienza e dunque riduzione dei costi, ma mette in condizione le aziende anche di negoziare migliori condizioni con i fornitori attraverso sofisticati strumenti di reportistica&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Avere policies precise riguardo alle spese aziendali è solo l&amp;rsquo;inizio. Le policies, infatti, per essere efficaci devono essere costantemente riviste, comunicate correttamente e costantemente rinforzate. Il tempo speso in questo processo è in grado di generare vantaggi sostanziali per l&amp;rsquo;azienda in termini di visibilità, controllo e previsione di spesa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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    <item rdf:about="http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/bankitalia-mercato-immobiliare-in-lieve-peggioramento-prezzi-stabili">        <title>Bankitalia, mercato immobiliare in lieve peggioramento, prezzi stabili</title>        <link>http://www.soldi-web.com/risparmio-famiglia/casa/bankitalia-mercato-immobiliare-in-lieve-peggioramento-prezzi-stabili</link>        
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 &lt;b&gt;
  Alla fine del 2011 gli investimenti in costruzioni hanno segnato un parziale recupero

 &lt;/b&gt;
 &lt;br&gt;&lt;/br&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;In Italia la situazione del settore immobiliare è stazionaria. Alla fine del 2011 gli investimenti in costruzioni hanno segnato un parziale recupero. Il numero delle compravendite di abitazioni oscilla intorno a livelli molto bassi. I prezzi delle case sono stabili&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutto questo si apprende dal terzo rapporto sulla stabilità finanziaria diffuso dalla Banca d&amp;rsquo;Italia. &amp;ldquo;Gli indicatori prospettici non prefigurano un miglioramento nei prossimi mesi&amp;rdquo;, sottolinea Palazzo Koch. Il clima di fiducia delle imprese di costruzioni è tornato a scendere. È proseguita, con oscillazioni, la tendenza negativa della produzione nei settori industriali che forniscono i principali input al comparto edile. Il nuovo calo del numero dei permessi di costruire a metà 2011 verosimilmente anticipa una continuazione della fase di debolezza degli investimenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo il sondaggio trimestrale condotto a gennaio dalla Banca d&amp;rsquo;Italia con Tecnoborsa e l&amp;rsquo;Agenzia del Territorio, si accentuano le attese di un calo dei prezzi di vendita. Nel complesso, le aspettative di medio periodo degli operatori presentano un leggero peggioramento. &lt;/p&gt;
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