Il Sentiment
di Alessandro Rossi
Effetto Hollande, ma senza esagerare
François Hollande non avrà certo la bacchetta magica, ma il suo effetto sui mercati già si sente...
Di troppa Germania si può soffocare
Dalla caduta della Lehman Brothers in Europa si è fatta poca politica....
Tre elezioni, tre facce. E non è finita
La domenica della congiuntura elettorale ha prodotto l’esplosione di cui si sentivano gli echi ancora prima della deflagrazione...
Nessuno vuol rischiare la liquidità
Che le agenzie di rating ormai siano screditate se ne sono accorti tutti, comprese le Borse che..
Una Germania sempre più teutonica
Ma dove è andato a finire l'europeismo della Germania e a che gioco gioca il cancelliere Angela Merkel?
Chi di comunicazione ferisce…
Tutti si aspettavano che Moody’s venerdì sera calasse la sua mannaia impietosa sul rating dell’Italia. Invece...
Odore di rialzo dopo lo stress
Il sommo poeta Dante Alighieri avrebbe scomodato il “contrappasso”. Nel linguaggio di Borsa si può parlare di rimbalzo.
La Grecia non ci spezzerà le reni. Però…
Quando le agenzie di rating mettono gli occhi addosso a un paese c’è da stare attenti. Il campanello comincia a suonare.
Aiuto, si è ristretta l'Italia
In due mesi è cambiato tutto. Fino ad aprile sui mercati regnava un entusiasmo contagioso.
La questione è Centrale. Anzi, alternativa
Formidabili, i giapponesi. Non solo in sette giorni hanno ricostruito oltre 200 chilometri di un’autostrada distrutta dal terremoto (documentato da foto su tutti i giornali italiani con grande invidia) ma il tasso di disoccupazione è sceso ai minimi del 2009. Calma.
Timori, ma niente orso d’Egitto
L’analisi più semplice ed efficace sulla situazione che si è creata in Egitto l’ha fatta, per Sky Tg24, Omar Sharif, martedì 1 febbraio. Ha detto...
Un paese con le toppe
Dite la verità. Se quattro anni fa vi avessero chiesto di comprare un’auto usata da un indiano o da un cinese, nel 90% dei casi avreste risposto “no, grazie”. In questi quattro anni il vostro giudizio è sicuramente cambiato.
La Fiat a caccia di 20 miliardi. O salta tutto
L’eruzione mediatica di Ruby-Rubacuori e l’ennesima messa sotto accusa del premier Silvio Berlusconi sono riuscite a far passare in secondo piano il referendum di Mirafiori...
Si riparte con i fantasmi del default
Anno nuovo, vita vecchia. I mercati hanno fatto appena in tempo ad archiviare il 2010 rimasto segnato dal fantasma dei Pigs e...
Fine anno col fantasma (e i cinesi) alla porta
Ci si avvicina alla fine dell’anno ed è difficile aspettarsi sorprese clamorose. Sulla borsa italiana ci saranno le solite sistemazioni...
Più Moody’s di Berlusconi
Fare pronostici è sempre difficile. Farli sui mercati è praticamente impossibile. Troppe le variabili e troppo veloci. Però qualcosa si potrebbe azzardare. Siamo ormai arrivati alle battute finali del 2010...
L’Italia è in grado di reggere il colpo
“Meglio un morto in casa che un Pisanu all’uscio”. La battuta circola tra i “berluscones” e a portarla fino a Roma è stato l’entourage di Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl e toscano di razza. In casa Pdl si è capito che se...
Si comincia a sentire odore di manovrissima
Il Piave? È in Spagna. Non è stata sconvolta la geografia e non è nemmeno tempo di far battute. Ma è proprio così. L’immaginaria linea del Piave, o quello che le somiglia...
Quello che i politici non dicono al mercato
“L’isola verde è diventata l’isola al verde”. Scherzano gli operatori finanziari...
Tra il vintage e i Piigs a intermittenza
Va di moda il vintage. Anche in campo finanziario. Il prossimo futuro rischia infatti di riservarci una guerra delle monete come negli anni 30 e una corsa delle materie prime...
