PIANETA BOND
Fa il pieno l’asta in Portogallo States, titoli ad alto rendimento
Lisbona piazza al volo 455 milioni di euro a 6 mesi. Negli Usa pesa il prossimo aumento dei tassi
Italia, nessun rischio in periferia, Spagna: Cajas da ristrutturare
segnali di un calo delle tensioni nei mercati obbligazionari sono molteplici. Lo è, ad esempio, la riduzione degli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce che sono diminuiti in una settimana...
La periferia dell’impero respira. In Spagna si è ristretto lo spread
Le dichiarazioni dei Jean Claude Juncker provocano un rallentamento della pressione sui mercati
Fa paura la Spagna di Zapatero. Mentre continua il pianto greco
La Bce acquista titoli sovrani ma i mercati non credono che la crisi del debito sia sotto controllo
Traditi dalla grave crisi dell’euro gli amanti del reddito fisso
Sempre più in fuga gli obbligazionisti intimoriti dalla lenta ripresa dell’economia europea
La prossima crisi è portoghese ma sale la paura intorno ai big
Sul cielo di Eurolandia aleggia lo spettro del contagio. E anche la Germania deve fare i conti con...
Torna di moda l’alto rendimento, ma è ancora relegato in serie B
Si rivedono i junk bond con promesse di guadagni che partono dal 7,64% fino a raggiungere l’11,83%
Dagli azionari agli obbligazionari Ottobre, travaso all’americana
Circa 20 miliardi di dollari hanno cambiato destinazione. Un fenomeno che riguarda tutto il continente
Una sfida a colpi di obbligazioni dopo l’intervento di Mr. Bernanke
Coca Cola, Dow Chemical, Wal-Mart. Questi i nomi illustri delle ultime emissioni. La migliore è...
Istituzioni invece delle agenzie per avere emissioni più sicure
Nei regolamenti dei prestiti Draghi vuole sostituire i rating con valutazioni di organismi “super partes”
Entra in scena la prudenza, ma non si ferma l’offerta “junk”
Affascinante il 15,78%, scadenza 2021, offerto dalla compagnia Texas Competitive Electric
Doppio incrocio e ostacolo
Dalla sanzione di una piccola operazione emerge un “modus operandi” manipolatorio sul mercato
Grande confusione sotto il cielo tra ratings e debito pubblico
Paesi occidentali con il fiatone, Cina in grande considerazione da parte delle agenzie. Un rompicapo
Addio alle performance del 2009, oggi la garanzia rende lo 0,8%
La sicurezza di Freddi Mac non offre grandi vantaggi. Meglio il franco svizzero di Hyundai
Il rischio “default” tira il freno. Siamo ai livelli dell’estate 2008
Secondo Moody’s, meno del 3% delle emissioni corporate degli Usa potrebbe fallire nei prossimi mesi
I corporate rendono una miseria, si rovista nel bidone del rischio
Le aziende americane si rivolgono ai risparmiatori tradizionali. Che non guardano troppo al rating
Corporate ad alto rendimento: quando il rischio vale la candela
La sensazione che un’economia stagnante non favorisca gli investimenti nel breve periodo si fa sempre più consistente. Anche la Banca d’Inghilterra...
Cresce la voglia di “spazzatura”. Ridotta la percentuale di default
Gli ultimi dati rivelano un calo dei fallimenti per questi prestiti: si è passati dal 13,8% all’attuale 3%
Emissioni Usa sotto pressione ma Moody’s conferma tripla A
Gli hedge fund privilegiano i Treasury. Corsa ai Junk in $: Landry’s offre il 15,64% e Opti l’11,47%
È boom di emissioni sukuk, ma l’offerta migliore è canadese
Air Canada rende un 13,42% in $ con scadenza 2016. Purtroppo il rating è molto basso: tripla C
